Ascom-Falcone: guerra infinita

Da “La Prealpina” di martedì 10/11/2015

Ascom-Falcone: guerra infinita

Nel mirino l’immobile di via Forni che deve tornare alla comunità

Che fosse una battaglia infinita, lo si era capito da tempo. Adesso però il caso del Falcone va oltre la questione dei parcheggi, allargandosi agli immobili concessi dal Comune all’istituto che dovrebbero tornare a disposizione della comunità. Ad intervenire sul tema è il presidente di Ascom Delio Riganti, che si richiama all’ormai nota convenzione del 2004 stipulata dall’ente locale con la Provincia: all’articolo 9 del documento vengono citati i locali di via Checchi, Forni, Bellora e Rusnati, adibiti ad uso scolastico come sedi distaccate della scuola, che devono essere riconsegnati al Comune. «Se c’è una convenzione, è giusto che venga fatta rispettare da una parte ma anche dall’altra», sottolinea il presidente dell’associazione commercianti.

L’amministrazione comunale ha infatti approvato la variante al Pgt che va a destinare un’area di via Cantoni ad uso esclusivo dell’istituto di via Matteotti, andando incontro alle esigenze dei suoi dipendenti. «Visto che ora il problema dei parcheggi dovrebbe essere risolto, ci aspettiamo che la convenzione venga rispettata in toto, restituendo al Comune i locali di via Checchi, Bellora, Rusnati e soprattutto via Forni», è l’auspicio di Riganti, che chiede inoltre «abbonamenti al Seprio Park a prezzo vantaggioso per i dipendenti dei negozi limitrofi e l’apertura del posteggio di via Cantoni fuori dagli orari di lezione».

Che tra l’associazione dei commercianti e la scuola (in particolar modo il suo ristorante Sapere e sapori, nella foto Blitz studenti dell’alberghiero) non corra buon sangue è noto da tempo, in particolar modo sulla questione della concorrenza con gli altri ristoratori della città Quella di via Forni è però un’anomalia sollevata nelle scorse settimane anche da un altro arnatese, il capogruppo di FI Germano Dall’Igna che, come Riganti, chiede il rispetto della convenzione. E se oggi viene utilizzato perlopiù dal Falcone per gestire i catering, per Ascom potrebbe essere una sede a disposizione della collettività «dove organizzare corsi di formazione o altre attività».