Il treno di Malpensa aggirerà Moriggia

Da “La Prealpina” di martedì 10/11/2015

Il treno di Malpensa aggirerà Moriggia

Nuovo progetto senza tunnel. Incontri in corso

L’incontro di venerdì con il presidente del consiglio regionale Raffaele Cattaneo è servito per smuovere le acque e ora si sa qualcosa in più sul collegamento ferroviario dal terminal 2 alla stazione di piazza Giovanni XXIII, del quale si parla ormai da diversi anni. La redazione del nuovo progetto è in corso da parte di Ferrovie Nord e nei giorni scorsi ci sarebbe già stato un incontro con gli amministratori delle comunità locali interessate dal passaggio del treno. In particolare con i rappresentanti di Gallarate, Casorate Sempione e Jerago con Orago. Nel corso di questo contatto sarebbe già venuta alla luce la nuova ipotesi progettuale, nata in seguito alle osservazioni, anzi al muro contro muro, del primo confronto preliminare in cui era ancora previsto il tunnel a Moriggia, l’attraversamento di Crenna e lo spostamento verso Jerago. Ecco, adesso sarebbero sul tavolo disegni ben diversi che aggirerebbero entrambi gli abitati – sia Gallarate, sia Jerago – per insistere sul territorio di Casorate ma, a quanto sembra, in area non urbanizzata.

In poche parole il tunnel ferroviario proveniente dall’aeroporto sbucherebbe dopo il crossodromo del Ciglione per rimanere in superficie e collegarsi alla linea che poi va verso Gallarate. Cosa avrebbe reso possibile la quadratura del cerchio? Semplice l’eliminazione di una parte del progetto, quella che andava a connettersi con la linea diretta verso l’Arcisate-Stabio. Ciò comporterebbe, oltre che un notevole risparmio di risorse, anche la salvaguardia di un territorio altrimenti tagliato in due dall’arrivo di nuove rotaie. Così però verrebbe meno il collegamento diretto della Svizzera con l’aeroporto, cosa che però diventerebbe possibile tramite lo snodo di Gallarate. Insomma, la strada sembra essere quella giusta anche se, per un intervento del genere, bisogna sempre andare con i piedi di piombo. Certo è che resta ferma la volontà di realizzare una sorta di anello ferroviario attorno a Malpensa partendo da Busto per passare a Lonate Pozzolo e arrivare al terminal 1. Da qui, grazie all’intervento in corso di connessione con il T2, si andrebbe verso Gallarate. Che diventerebbe polo di riferimento importantissimo mentre ora, pur essendo a poca distanza dall’aeroporto, resta tagliata fuori. Sui tempi, comunque, è meglio non azzardare. Entro agosto dell’anno prossimo dovrà essere pronto il progetto, coperto da finanziamenti europei, per realizzare un’opera che ha un costo altissimo, pur essendo diminuito rispetto allo scenario iniziale perchè non prevede più la connessione con l’Arcisate-Stabio. Della serie: si cambia per migliorare.